RECOVERY FUND – CON UN CERTO RITARDO E MOLTA FATICA È STATA RAGGIUNTA UN’INTESA ALL’ITALIA 209 MILIARDI – PER CONTE, UN SUCCESSO.

Fu vera gloria? ai fatti l’ardua sentenza!

 

È stato il Consiglio europeo più lungo e senz’altro uno dei più travagliati. Qualcuno, in prossimità di elezioni in casa sua, ha voluto apparire frugale a tutti i costi pur rappresentando una piccola nazione benché paradiso fiscale di molti operatori economici.

In breve: è stata approvata la linea Michel.

è stato approvato un pacchetto da 750 miliardi di euro finalizzato alla ricostruzione del dopo Corona virus. Sarà così ripartito :390 miliardi di sovvenzioni e 360 miliardi di prestiti a favore dei paesi colpiti dalla crisi. Molto meno rispetto ai 500 miliardi proposti da Francia e Germania. In ogni caso all’Italia complessivamente 209 miliardi di cui 82 di sussidi e 127 di prestiti.

Questo risultato potrebbe essere positivo se le condizioni fossero accettabili. Sembrerebbe di no. Tra l’altro l’Europa si riserverebbe il diritto di sindacare circa l’impiego dei fondi.

A questa conclusione finanziaria si è giunti dopo 92 ore di discussioni e negoziati, a quanto pare non scevri di scontri frontali e determinazione di trattare a oltranza. Per il presidente Conte, sarebbe un successo. Un piano ambizioso e adeguato.

Fu vera gloria per Conte? Ai fatti l’ardua sentenza!

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