I Giganti di Mont’e Prama

Molti anni fa, mentre zappava la terra, un contadino ha trovato dei reperti archeologici di straordinaria bellezza. Misteriosi e toccanti. La zona interessata era la penisola del Sinis, in Sardegna. Incuriosito dal ritrovamento, l’uomo ha scavato aiutandosi con le mani: in poco tempo ha riportato alla luce la testa di pietra di un gigante. Ha subito informato le autorità competenti e in poco tempo è stato costituito uno dei siti archeologici più importanti della Sardegna (e d’Italia). Molte altre teste con i relativi corpi sono poi venute alla luce. Esseri alti due metri e mezzo, fronte alta, occhi rotondi e tenuta da guerriero, da pugilatore o arciere: sono i Giganti di Monte Prama.
È di questi giorni la notizia che nel sito citato sono venuti alla luce frammenti di muraglie risalenti a periodi prenuragici.
Pensate, i primi reperti furono tenuti in naftalina per ben quarant’anni nel museo di Cagliari affrontando anche peregrinazioni varie in altre città!
Ancor oggi non si riesce neppur lontanamente a indovinare la provenienza di queste statue imponenti. È probabile che fossero custodi di antiche tombe, le cosiddette Tombe dei Giganti.
Sarebbe bello saperne di più. Alcuni studiosi si danno anima e corpo con grande passione alla verifica di antropologia culturale e di quella storica.
Persino un gruppo di studenti americani si sono trasferiti sul posto e lavorano alacremente alla ricomposizione di circa cinquemila frammenti riconducibili a giganti pugilatori, arcieri o comunque guerrieri.
Nei prossimi giorni diremo di più.

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